Riflessione sui mercati delle app iOS e Android

Riflessione sui mercati delle app iOS e Android

Qualche dato sui mercati delle app

Ad oggi gli store tramite la quale è possibile scaricare le app sono diversi, divisi in 2 Macro store e successivamente store secondari che differiscono per nazione (vedi ad esempio la Cina) e dispositivo (come la console Ouya che possiede il suo store sebbene sia basata sulla tecnologia Android).

I tre store più grossi sono ovviamente Apple Store, Playstore di Google.

Partiamo dal più grosso e “conosciuto” ovvero l’Apple Store, esso è presente in 155 paesi, al 2013 le app in vendita erano di circa un milione per iPhone e iPod e 500 mila per iPad. A Livello mondiali le app scaricate ad oggi hanno numeri da capogiro, circa 45 miliardi, numeri che fanno impressione anche se rapportati al singolo utilizzatore.

Un dato che sicuramente è rilevante rappresenta la tipologia delle app scaricate, le quali sono per il 90% app gratuite. Tale dato potrebbe spaventare lo sviluppatore se non fosse per il fatto che vi sono modelli di business alternativi per monetizzare quanto prodotto in forma gratuita tramite l’ormai diffusissimo “in-app purchase” ovvero il famoso acquisto in app.

Tra le app a pagamento, quindi il restante 10% dei download, l’87% di queste ha un costo inferiore ai 3 dollari.

Occorre ragionare su questi numeri già nella fase di progettazione dell’applicazione per non ritrovarsi in una nicchia troppo ristretta di mercato o peggio, un app totalmente fuori mercato.

In termini di sistema operativo Android fa da padrone con il 50% delle quote contro il 31% di iOS sebbene quest’ultimo conti molte più applicazioni sullo store. Tale dominio è dettato dai tablet dove l’ipad fa da padrone, mentre i vari Galaxy di Samsung e Kindle Fire sono staccatissimi.

Sebbene nel secondo trimestre del 2013 lo store di Google abbia superato quello di Apple in termini di download assoluti non necessariamente questo si traduce in un maggior guadagno per lo sviluppatore, soprattutto dovuto alla differente tipologia di utente e alla pirateria delle app sul sistema si casa Google.

Quando di parla di Playstore di Google i numeri delle tipologie di app non si discostano molto da quelli di settore illustrati prima, il 19% dei download rappresenta app a pagamento mentre l’81% app completamente free o con acquisti in app, segno ormai chiaro che la tendenza dell’utente è “prima provo l’app e se mi piace mi compro tutto il resto”. Tuttavia esiste un discreto margine di successo nella fascia che va da 5 mila a 50 mila download con app a pagamento purché siano davvero innovative e convincano l’utente che l’applicazione sviluppata valga come o più di un caffè preso al bar…

Tra le categorie del Playstore più gettonate in assoluto abbiamo al primo posto l’intrattenimento e al secondo posto troviamo la personalizzazione essendo Android un sistema che ben si presta a questo tipo di software, all’ultimo posto troviamo la categoria Business.

Questa piccola analisi giusto per fornire un punto di vista sulla situazione del mercato e sull’andamento degli store, la prossima piccola riflessione sarà sul Windows Market Place…

Horror / investigativo, un nuovo game Digital Press

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In fase di sviluppo avanzato il progetto di un nostro cliente per un videogame di genere Horror/investigativo ispirato a meccaniche di gioco come quelle del grande Resident Evil.  Il videogame sarà rilasciato in fase di testing prossimamente.

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Il gioco si basa su grafica pre renderizzata con personaggi 3D, in sviluppo per iOS e Android sviluppato con Unity 3D.